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Plantare Sakem
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  SCIENZA DELLA RIFLESSOLOGIA  
 

UN APPUNTAMENTO QUOTIDIANO CON LA RIFLESSOTERAPIA PLANTARE

La riflessoterapia plantare attraverso un buon massaggio al piede permette il rinnovarsi delle funzioni e del benessere del corpo.
Oggi si parla molto di riflessologia, una pratica che può rivelarsi di grande utilità nella prevenzione e nella terapia, soprattutto per dare serenità ed equilibrio psicosomatico.
Nel grande contesto delle medicine naturali che vanno sotto la denominazione di "medicina alternativa" o "altra medicina", una delle più attuali e conosciute è certamente la "riflessologia".

Riflessologia, una parola nuova che significa "scienza dei riflessi", intesi come zone corrispondenti e riflesse di determinati organi del corpo umano collocati altrove.
E' stato infatti accertato che dagli organi interni partono linee di riflesso che arrivano alla superficie corporea e che in molti casi, in presenza di sofferenza di detti organi, possono addirittura manifestarsi con mutamenti della tensione dell'epidermide. Si può quindi affermare che tutto il corpo umano è sede di punti riflessi sui quali è possibile agire per alleviare dolori e tensioni; esistono però zone in cui le concentrazioni nervose sono più presenti, queste zone sono collocate nelle parti più periferiche del corpo: la testa, le mani e i piedi che costituiscono i "terminali" del nostro organismo.

Nell'uomo esiste una sorta di carica di energia vitale, che scorre continuamente attraverso canali ancora abbastanza misteriosi e che rappresenta la condizione primaria per una buona salute. Ogni ostacolo, ogni interruzione che si viene a creare nel fluire di questa “energia”, costituisce la causa di un mutamento dell'equilibrio fisiologico e un pericolo per la funzionalità dell'organismo. Uno dei sistemi più antichi atti a ripristinare e a stimolare questo flusso è costituito sicuramente dal massaggio, che nasce come gesto primitivo, istintivo, e che non ha controindicazioni. Le origini di queste tecniche vanno ricercate in epoche antiche, a civiltà ormai dimenticate ma che hanno lasciato tangibili testimonianze della loro grande saggezza e della necessità di insegnare all'uomo a prendere coscienza di se stesso e delle sue infinite risorse.

Negli ultimi decenni si è registrata una forte tendenza a riportare alla luce teorie che sembravano superate e, proprio in antitesi al progresso della scienza, sono riemerse antiche forme di medicina naturale che hanno il pregio di adeguarsi alla grande legge di Ippocrate: "primo non nuocere".

Sotto la voce riflessologia vanno quindi catalogate tutte quelle medicine che agiscono sui punti di riflesso del corpo umano, quali l'agopuntura, la neuralterapia, lo shiatzu, l'auricoloterapia, etc oltre, ovviamente alla riflessologia del piede dove convergono i terminali dei nostri organi.

Tutti sanno che un piede sano è determinante per avere una bella andatura, un atteggiamento disinvolto, una colonna vertebrale diritta e bilanciata. Il mal di piedi induce infatti a modificare i modo di camminare e molte volte imprime sul volto delle contrazioni dovute alla sofferenza. Ma non tutti sanno che il male ai piedi ha causa e effetti molto più complessi, o meglio, i piedi costituiscono uno dei punti di maggior concentrazione di quelle zone riflesse di cui abbiamo parlato in precedenza.
La riflessologia del piede, come viene praticata ai nostri giorni, nasce da una evoluzione storica che trae origine da forme di massaggio in uso presso i popoli antichi (sembra che i cinesi la praticassero oltre 3000 anni fa). Queste antiche dottrine orientali, e più di recente la riflessologia, hanno messo a punto una vera e propria mappa del piede, nella quale, ad ogni sua zona corrisponde una diversa parte del corpo. Esercitando un massaggio opportuno su tutta la pianta, si favorisce una corretta circolazione in senso ascendente, dalla quale conseguono benèfici effetti di rilassamento su tutti gli organi.

Lo scienziato Dr. William Fitzgerald riuscì a dimostrare a livello scientifico quello che per secoli era a livello empirico. Iniziando i suoi lavori osservando gli sciamani pellerossa che operavano straordinari benefici terapeutici attraverso la stimolazione dei punti riflessi dei piedi e delle mani, diventò il padre della moderna riflessologia plantare.
Il piede, una parte un po’ trascurata del nostro corpo, può rivelare molte cose di noi, del nostro carattere e della nostra salute. Dall'esame del piede si può trarre anche una diagnosi delle malattie e considerazioni sul carattere e le abitudini di vita. Il Dr. Fitzgerald disegnò una mappa delle varie zone del piede corrispondenti a determinati organi interni e riuscì a dimostrare che, massaggiando tali zone, si ottiene una migliore irrorazione sanguigna anche negli organi in sintonia.

Un buon massaggio al piede può procurare benessere in tutto l'organismo, ma può anche curare vere e proprie malattie, acute o croniche oltre che cellulite, stanchezza, gonfiori, vene varicose, ecc., si possono avere benefici anche nella sfera sessuale. Con il massaggio si possono ottenere risultati stimolanti o calmanti, secondo la necessità; per esempio, si possono stimolare la funzione intestinale, digestiva, la circolazione del sangue, oppure attenuare un dolore o calmare uno stato di eccitazione nervosa.
Il Dr. Fitzgerald scoprì anche che palpando accuratamente e con una certa energia il piede si può diagnosticare lo stato di salute dell'intero organismo, poiché il piede duole nei punti corrispondenti agli organi ammalati (il piede praticamente fa da centrale del corpo). Un dolore sordo rivela una malattia cronica, un dolore pungente rivela una malattia acuta.
Da allora si è fatta molta strada e questa tecnica terapeutica si è arricchita della esperienza di diversi ricercatori.

Il piede ci parla attraverso la sua forma, il colore, l'odore, la struttura delle dita e la loro posizione, l'aspetto delle unghie, l'ispessimento della pelle, la localizzazione di eventuali calli e duroni, le sporgenze ossee e gli avvallamenti e non ultimo le "rughe".
Dal punto di vista clinico, riportiamo qualche altro esempio tratto dall'esperienza degli operatori di riflessologia:

  • L'unghia incarnita dal lato interno della scarpa segnala la tendenza a sofferenza della milza e dello stomaco
  • L'unghia incarnita dalla parte opposta indica tendenza a malattie di fegato
  • L'ispessimento delle unghie corrisponde a una scarsa funzionalità renale e, nel carattere indica una persona paurosa con sonni agitati
  • La presenza di callosità sotto il secondo e terzo dito rivela catarro broncopolmonare e catarro provocato da sinusite
  • Verruche o funghi (prodotti da sudore acido) indicano che la dieta è troppo ricca.

Con sette/otto massaggi ben praticati, si possono ottenere validi risultati anche su malattie croniche. Ed in ogni caso si ottiene una eliminazione delle tossine, necessaria per chi ha già assunto molti medicinali.

Dunque l'uso della calzatura con plantare SAKEM è un ottimo sostitutivo e coadiuvante del massaggio zonale.

 

 
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